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Cucina moderna

Una cucina moderna si riconosce principalmente per il design e i materiali

Tra i materiali più diffusi ci sono il laminato, la laccatura e l’acciaio inox, che prima veniva usato solo nei ristoranti, mentre la sua resistenza e l’estetica hi-tech lo hanno fatto diventare molto interessante per risultati da uno stile fortemente contemporaneo.
Tra i materiali usati per una cucina moderna c’è anche il vetro temperato, usato per gli inserti oppure per l’intera cucina, liscio o decorato con disegni a stampa.

Le tipologie della cucina moderna

L’aspetto estetico è spesso essenziale, volto alla praticità e comodità. Ma la cucina moderna può essere anche sinuosa e curva, per privilegiare un’ergonomia che si pone in contrasto con le linee meno sinuose di altri mobili della casa (come ad esempio il tavolo, la libreria).

Le cucine lineari sono le cucine più pratiche in quanto si sviluppano su una sola parete e sono facilmente inseribili in stanze strette o di ridotte dimensioni, mantenendo una dotazione completa.

Per spazi di grandezza media, possono essere progettate soluzioni di cucine angolari, che si sviluppano su due pareti. Nell’elemento angolare può essere inserita una penisola che offre una superficie aggiuntiva che è possibile attrezzare con lavello e piano cottura oppure destinare ad una zona colazione o pasti informali. Questa particolare conformazione ha bisogno di stanze di grande dimensioni, che comprendono anche la zona living.

Una soluzione molto interessante, per chi ha ambienti molto ampi, sono le cucine a ferro di cavallo, che si sviluppano su tre pareti.
La cucina diventa quindi uno spazio importante anche sociale: mentre si cucina si chiacchiera e possono partecipare alla preparazione del cibo anche più persone contemporaneamente, in comodità e allegria.
Lo spazio offerto inoltre consente anche l’uso di elettrodomestici di alto livello e da un’ampia capacità contenitiva.

Un’altra soluzione molto contemporanea, per spazi di grandi dimensioni, sono le cucine con l’isola centrale, quelle cioè che hanno al centro la zona operativa, con un blocco comprendente basi e il piano cottura e spesso anche una penisola con sgabelli in cui poter mangiare in uno spazio informale o sedersi mentre lo “chef” è al lavoro.

Questa soluzione privilegia l’aspetto conviviale e comunica un senso di dinamica vivibilità all’ambiente.

Le foto scattate negli ambienti interni di Zonacottura sono di Maurizio Verdecchia